Tipi di Miele: caratteristiche e utilizzi in cucina

Diversi tipi di miele - Blog Gustoemilia
Il miele è un alimento interamente naturale, con una duplice natura: animale e vegetale. Viene interamente prodotto dalle api che, per realizzarlo, utilizzano il nettare dei fiori o la melata.

A seconda dei fiori da cui le api succhiano il nettare, ne derivano diversi tipi di miele. Ogni tipologia ha un suo colore, profumo, sapore e diverso processo di cristallizzazione. Per questo motivo, diversi saranno anche gli utilizzi e gli abbinamenti in cucina.

 

Miele di Montanga Gustoemilia: quattro vasetti Millefiori, Melata, Castagno e Tiglio

Miele Millefiori: ogni vasetto è unico e prezioso

Il miele millefiori è indubbiamente la varietà di miele più diffusa. Questa tipologia deriva dal nettare di una moltitudine di fiori e può avere origine da diverse zone: da montuose a pianeggianti. Proprio per questo ogni vasetto è diverso. Ad influire è il  territorio di provenienza e la stagione in cui le api raccolgono il nettare. Colore e sapore possono variare notevolmente, rendendo questo miele tanto particolare quanto unico. La sua colorazione può passare da quasi trasparente, a più scura ed ambrata. Il miele millefiori chiaro viene raccolto nel periodo primaverile. Ha un sapore dolce e delicato e tende a cristallizzarsi dopo pochi mesi dal raccolto. Il miele millefiori scuro viene invece prodotto in tarda estate. Ha un sapore più deciso, con un retrogusto amarognolo, che ricorda la melata e il castagno. Tende a rimanere più cremoso e cristallizza più lentamente. Grazie al sapore dolce può essere utilizzato in svariati modi: nella prima colazione al posto dello zucchero,  nelle fette biscottate e persino nello yogurt naturale. Molto indicato anche nelle macedonie e per preparare torte e biscotti. Ottimo anche per accompagnare formaggi e condire insalate

Miele di Castagno: un sapore intenso e deciso

Il miele di castagno viene prodotto dal nettare dei fiori della pianta del castagno che sbocciano nel periodo giugno-luglio. In Italia viene raccolto tra giugno ed ottobre lungo l’Arco Alpino e Appenninico. È una delle varietà più scure, con un colore che varia dal giallo-ambrato al quasi nero. È molto liquido e difficilmente si cristallizza.
Molto meno dolce e delicato rispetto ad altre varietà, il miele di castagno ha un sapore particolare e deciso ed un gusto quasi amarognolo. Anche il profumo è forte e penetrante. Più il colore è scuro, più intenso sarà il sapore. Il gusto amarognolo non lo rende ideale come sostituto dello zucchero nella prima colazione, ma gli garantisce moltissimi altri utilizzi. Può essere impiegato per preparare torte e biscotti e come abbinamento a piatti salati. È ottimo per accompagnare formaggi molto stagionati e per condire arrosti di maiale e la carne bianca in generale.

Miele di Tiglio: un fresco sapore che ricorda la menta

Il miele di tiglio è prodotto dai fiori dell’omonima pianta, particolarmente diffusa nell’Arco Alpino, che fiorisce nel periodo maggio-luglio. Il miele di tiglio si riconosce per il suo colore molto chiaro, ambrato, dai riflessi giallo-verde. Viene spesso venduto allo stato solido, anche se il processo di cristallizzazione è piuttosto lento. Una volta cristallizzato il colore diventa bianco-avorio. Il miele di tiglio ha un profumo forte ed un gusto dolce ed inconfondibile. Il sapore, intenso e molto fresco, ricorda molto la menta.
È l’ideale come dolcificante per le tisane balsamiche consumate a temperatura ambiente. Le bevande calde infatti tendono a eliminare il sapore e gli effetti benefici del miele. Ideale anche come abbinamento per le pietanze salate. Ottimo per preparare salse agrodolci ed accompagnare piatti di pesce. Si abbina molto bene anche alla frutta fresca e ai formaggi ben stagionati come il Parmigiano Reggiano.

Miele di melata: un miele ottenuto senza nettare dei fiori

Il miele di melata, chiamato anche miele di bosco non deriva dalla raccolta del nettare dei fiori, ma appunto dalla melata. Si tratta di una sostanza dolce che viene prodotta da alcuni insetti e raccolta dalle api. Per quest’ultime si tratta di un’importante risorsa di sostentamento, soprattutto in quei periodi dell’anno in cui le fioriture sono già terminate.
È indubbiamente una delle varietà di miele
miele più scura. Il colore infatti varia da nero, quando il miele è liquido, a marrone scuro quando invece è cristallizzato. Dato che raramente cristallizza, ha tipicamente ha una consistenza molto viscosa. Avendo una minore quantità di zuccheri, è meno dolce rispetti ad altri tipi di miele. Il gusto è amarognolo e di media intensità con un retrogusto che ricorda molto la corteccia. Le sue particolari caratteristiche lo rendono utile come tonico digestivo. Può essere gustato con lo yogurt naturale, su una fetta di pane tostato o in generale come ingrediente per la prima colazione.

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