Che cos’è la Pezza del Casaro e come viene utilizzata per produrre il Parmigiano Reggiano?

Casaro che manovra la pezza del casaro per produrre il Parmigiano Reggiano di Montagna Gustoemilia
Molti sono gli strumenti utilizzati per la produzione del Parmigiano Reggiano, e la pezza del casaro è una di questi. Un prodotto finale eccellente deriva non solo dalla materia prima, ma anche dalla qualità degli strumenti utilizzati per manovrarla. 

 La pezza del casaro è una grande tela di stoffa composta interamente da fibre naturali per il 50% di Lino Grezzo e per il restante di Raimé. Nonostante la sua apparente semplicità, non ha nulla da togliere agli altri strumenti utilizzati nel processo di produzione del Parmigiano.

Come ed in quale fase di produzione del Parmigiano Reggiano viene utilizzata la pezza?

La fase principale del processo di produzione del Parmigiano Reggiano è senza dubbio quella della cottura. In questa fase il latte viene versato nelle tipiche caldaie di rame dove viene fatto cuocere a 52 gradi per circa 40 minuti. Questo processo permette la formazione della massa caseosa. 
Una volta formatasi questa massa, il casaro con movimento sapienti la estrae e la taglia in due. Le due masse vengono quindi avvolte proprio nella tipica pezza di Lino Grezzo e Raimè. Le due forme vengono poi riposte in una fascera che gli darà la forma definitiva.
Questo processo viene effettuato per eliminare il siero in eccesso. Inoltre è fondamentale per dare al Parmigiano Reggiano la classica forma a ruota che tutti noi conosciamo. Infatti, proprio al fine di evitare che si creino grinze o pieghe sulla crosta, la fascia deve essere stesa con forza.

Perché proprio il Lino Grezzo ed il Raimé?

La pezza deve essere della migliore qualità possibile, per questo si utilizzano solo Lino Grezzo e Raimé. Il Lino Grezzo è una fibra totalmente naturale composta per il 70% da cellulosa. Definito fibra nobile, si tratta del tessuto più antico del mondo. Fu coltivato da Egizi, Babilonesi, Fenici, Greci e Romani che ne diffusero la coltura e la lavorazione in tutta Europa.
Il lino si presta perfettamente come fibra per realizzare il telo utilizzato per la produzione del Parmigiano Reggiano grazie ad alcune peculiari caratteristiche:

  • È molto resistente e non si deforma. Questo lo rende ottimo per sollevare cose molto pesanti come, appunto, la massa caseosa.
  • Totalmente ecologico e naturale dato che per la sua produzione non vengono utilizzati pesticidi.
  • Riciclabile e biodegradabile al 100% .
  • Non provoca alcun tipo di allergie.
  • È un termoregolatore: riesce a garantire freschezza ma, al tempo stesso, mantiene costante il calore.

Anche il Raimé è una fibra tessile totalmente naturale definita anche seta vegetale grazie soprattutto al suo colore bianco e lucente. È una fibra morbida e fresca ma, allo stesso tempo, più resistente del lino. Anche il Raimé è particolarmente adatto per realizzare la pezza del casaro proprio per alcune sue caratteristiche intrinseche: mantiene la sua forma, si asciuga velocemente e tende a non rovinarsi anche dopo molti lavaggi.

La “Pezza del Casaro” di Gustoemilia

Oltre all’uso che se ne fa all’interno di un caseificio, questo particolare filato è adatto anche per un utilizzo giornaliero in cucina. Infatti, come abbiamo visto, è realizzato con fibre totalmente naturali che non hanno subito alcun trattamento chimico industriale.  Può essere utilizzato per contenere alimenti sfusi o anche come una tovaglia originale per pic-nic all’aria aperta.

Scopri la nostra originale “Pezza del Casaro” ispirata alla tela utilizzata dai nostri Casari per la produzione del Parmigiano Reggiano di Montagna Gustoemilia.

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